24 Luglio 2010
PUPI PUPARI E FAIDE
IL CANTANTE PUPO IRRITATO PER LE PAROLE DEL CAPOGRUPPO PDL ISERNIA: "QUI, SE C'E' UN PUPO, QUELLO SONO IO E VISTO CHE A QUESTI PIDIELLINI DI ISERNIA PIACE GIOCARE, ORA SCELGO IO CHI SCARTARE DEI CONSIGLIERI"... L’ultimo Consiglio
Comunale ci ha di nuovo confermato l’inessenza cronica della Maggioranza. Ormai ogni 3
Consigli, qualcuno dalla Maggioranza va via, si mette in Zona Mista, in Zona
Cesarini, insomma in qualche Zona che non sia più PDL. Ora ho capito perché il PDL
non vuole e non spinge sui Consigli Comunali se poi rischiano di perdere i
pezzi per strada come stanno facendo da un anno. Dunque, ricapitolando un po’ in
meno di 365 giorni l’Amministrazione Feudale di cui disponiamo ha emesso prima una bella sentenza politica contro Giovancarmine Mancini, poi, più in là i malumori e le faide
interne hanno portato diversi
consiglieri a minacciare di abbandonare la nave che prende acqua a tonnellate e poi il buon
Cutone che si è accorto che non gli avrebbero mai fatto fare nulla li ha
mandati platealmente a quel paese e, l’altro giorno il caro amico Cardillo è
stato defenestrato addirittura dai suoi di AN mentre era in viaggio di nozze.
Fagocitato dai suoi, tradito alle spalle mentre non c’era e non poteva dire la
sua o reagire. La mia sincera solidarietà all'amico Antonio e comunque i miei auguri doppi al Cons. Cardillo sia
per il matrimonio che per il suo futuro politico. Di solito si dice che la vita
matrimoniale oggi sia molto complicata ma a vedere lo show del PDL di Isernia e
di questa maggioranza converrebbe sposarsi che di certo si rischia di perder
meno. Al tempo in cui Cutone
se ne andò sbattendo la porta affermai che la PDL di Isernia era diventata un
peschereccio rispetto alla corazzata di qualche anno prima. Oggi sembra più una
zattera dalla quale tutti vogliono saltare via come fosse infestata da virus o da fantasmi... In effetti
in Consiglio assistiamo ai funerali dei sorrisi , di cui erano prodighi fino a
1 anno fa . Uno dei punti dolenti se non il punto dolente per eccellenza è la
questione della Stazione. Ormai si legge di tutto e si sente dire di tutto. Sto
quasi pensando di fare un libro con tutte le possibili varianti proposte. Di
certo ci sono i cittadini di Isernia che gradirebbero uno spazio verde molto
ampio, aree attrezzate di un certo rilievo e non certo altre costruzioni. Lo sento dire da tutti,
basta passeggiare e si sente nell’aria una voglia di verde , di relax, di aree
di riposo, voglia di recuperare una dose di calma e magari non avvertire
neanche il fastidio né il rumore dei bus che con il terminal intasano traffico
e si intasano nel traffico. Tra l’altro, dobbiamo auspicare una fine prematura
dell’Amministrazione per rimettere mano a questo affare del Terminal. Visto che
ne avevamo uno bello pronto e costoso in un’area che va popolandosi e
formandosi e che peraltro è diventata area di spaccio di droga come non mai,
appare chiaro che una politica intelligente veda nell’area stazione uno sgombro
totale dei mezzi ed un recupero dello spazio. E veicoli e bus nel terminal
vecchio, zona piscina. Ma da questa Amministrazione è impensabile. Visto che
non sanno fare le cose più semplici, fare una cosa complessa come il trapianto
di terminal da dove si trova oggi a dove dovrebbe essere, sembra effettivamente troppo utopistico... Ovviamente tra le faide
interne dei Guelfi e Ghibellini del PDL qualcuno, come il Capogruppo PDL
Fantozzi (anche a lui vanno i doppi auguri come per Cardillo) si è lamentato
del problema lanciato da qualcuno della stessa maggioranza: la questione dei Pupi e dei Pupari. La
stessa cosa l’ha detta il Sindaco. Cioè ci sarebbero manovratori occulti, i
Pupari e, qualcuno dei Consiglieri di maggioranza sarebbe il Pupo. Beh, io
invito allora il Sindaco ed il Capogruppo PDL a dirci chi sono questi pupari, se sono alcuni consiglieri regionali oppure no, chi controlla questi consiglieri “pupi” e se lo sanno, che li esortino ad andarsene o li inducano a dimettersi in quanto non più credibili ed autonomi ma anzi, ricattabili. E se non lo possono fare dunque si dimettano dal loro
ruolo, in quanto non capaci di controllare più i loro consiglieri (il Capogruppo
PDL) e di non controllare e gestire più i suoi Assessori (Il Sindaco). Ma basta
con questa commedia greca che non si riesce a fare più niente non solo in Città
ma neanche in Consiglio. Urge un’assise dove si discuta chi nella Maggioranza
sta tramando per mettere la marcia indietro ad un’Amministrazione già parcheggiata in folle… EDMONDO ANGELACCIO
12 Luglio 2010
DOTT.POLPO CONSULENTE AL COMUNE?
IL POLPO PAOLO DELUSO PER LA MANCATA NOMINA A CONSULENTE REGIONALE E DIRIGENTE A QUALCHE SETTORE LA MOTIVAZIONE UFFICIALE E' CHE FRITTO E' MEGLIO CHE INDOVINO SULLE PROSSIME MAGAGNE AL COMUNE O ALLA REGIONE . POLPO PAOLO, RIMANI ALLO ZOO CHE AL CIRCO SEI SPRECATO CON IL TUO TALENTO. Dopo lo straordinario risultato del Polpo Paolo, viene automatica la
domanda: “ma perché non lo assumiamo anche alla Regione Molise?” sarebbe il
miglior Consulente mai assunto a fronte poi di una spesa ridicola, al massimo
qualche kg di molluschi e crostacei. Ma ahimè sono tempi duri per la Regione
Molise, sicchè anche un consulente come Paolo il Polpo potrebbe sembrare un
eccesso. E poi neanche si candiderebbe alle prossime Regionali dunque perché mai
affrontare questa incombenza… Ma a questo punto, io lo voglio qui ad Isernia per capirci un po’ meglio
riguardo la situazione della Stazione ad esempio, dell’edificazione, non
edificazione, del parco, del referendum ai cittadini, dell’affare che sarebbe a
costo zero…insomma non ci sto capendo più nulla e invece capisco chiaramente solo
di che genere di faida interna si ha ormai nella PDL. Forza Italia contro Forza
Italia, Alleanza Nazionale contro un po’ tutti, Progetto Molise che non
progetta più, Molise Civile che non si vede più neanche con con il microscopio
a scansione, insomma, ci vuole Paolo. Paolo il Polpo potrebbe darci qualche buona dritta: intanto farci capire
fino a che punto questa faida sia una recita o no e se mai rientrerà o
continuerà a lungo fino alle Regionali. Potrebbe anche farci capire se la una
delle tante fazioni della PDL al Comune di Isernia passerà in blocco all’UDC e
reciterà la filastrocca che ci vogliono uomini nuovi, facce nuove e gente
capace e blablabla etc etc. Certo io vorrei sapere da Paolo quanto tempo ancora
queste bischerate saranno di pubblico ludibrio, quanto tempo ancora dovranno i
cittadini di ogni colore politico sentirsi dire robe come quelle raccontate
negli ultimi 10 anni di malgoverno in Regione e al Comune di Isernia… Se non lo
sa neanche Paolo, allora, suggerisco di friggerlo così da fare una bella
cenetta tutti insieme e come dessert, tarallucci e vino, tutti insieme,
isernini ed iserniani (che pare più un’offesa che un aggettivo)… Sul referendum ai cittadini riguardo la situazione della Stazione, la proposta dell'amico Consigliere Fabrizio mi sembra un po’ tardiva sebbene interessante. Interessante perché è sempre bene coinvolgere le persone, i terzi, il
prossimo, la minoranza magari…e magari farlo prima di creare un caos
inestricabile come questo di oggi. Magari questo referendum, questo
coinvolgimento a cui si riferisce Fabrizio lo potevano chiedere prima di
decidere, prima di prendere decisioni... E in ultimo, mi pare che il Consigliere
Fabrizio faccia parte di una coalizione (ed Amministrazione) quella della PDL
che non è nuova a disinteresse complessivo, nei confronti della Minoranza certo
ma, soprattutto nei confronti della stessa Maggioranza che la sostiene in
Consiglio. Dunque l’amico Cons. Fabrizio, prima di chiedere un referendum ai
cittadini su una questione seria sulla quale peraltro ci siamo dedicati noi
della Minoranza da subito, chieda un referendum agli elettori della PDL per
capire se sono d’accordo o meno su quanto questa pessima Amministrazione stia
facendo dal 2007 e vedrà anche lui (e gli altri) con i suoi (loro) occhi, che questo
genere di referendum li vedrà bocciati e martellati sonoramente e senza appello
alcuno. E questo sono certo che anche Paolo il Polpo lo indovinerebbe senza battere
tentacolo…per questo forse, è meglio tener lontanto Paolo dal Molise….indovinerebbe
troppe cose… I CONSIGLIERI DI FORZA ITALIA PREFERISCONO DONARE ALL'AMMINISTRAZIONE DI ISERNIA UN CUCCIOLO DI RETTILE DI NOME PIETRO ANZICHE' PAOLO,IL POLPO INDOVINO ED INVERTEBRATO... EDMONDO ANGELACCIO
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