03 Settembre 2010 > SINDACO BANZAI
INDIVIDUATO IL CAPO DEL PERSONALE PER LA CENTRALE ATOMICA IN LOCALITA' "VALLE SODA": L'AMMINISTRAZIONE DI CENTRODESTRA AD ISERNIA ESULTA PER L'ENNESIMO RISULTATO RAGGIUNTO. MR SIMPSON SARA' COMMISSARIO STRAORDINARIO ALLE SCORIE
Ho letto le dichiarazioni del Sindaco Melogli sul nucleare ad Isernia. Io che ho partecipato a tutti i Consigli Comunali (meno 3 per giusta ragione) credo di conoscere le ragioni di queste affermazioni. Il Sindaco nel 2007 era giustamente fortissimo del 73,18% delle preferenze e arrivò in Aula tronfio e gaudioso.
Tralasciando il fatto che già nell’insediamento il Cons. P.Lombardi lo apostrofò in modo ripetuto (come da verbali registrati) e passò in quella stessa seduta al gruppo di Progetto Molise, per il Sindaco ci sono state solo rogne fino ad oggi. E non se l’aspettava di certo. Tutto quel che non potevano pensare come maggioranza, è accaduto. Crisi, spaccature politiche, cittadini infuriati, pluridirigenti napoleonici al V° Settore, strisce blu anche sui balconi, derattizzazione mai fatta, disinfestazione che cos’è?, parcheggi inutili su via orientale, malcontento e rabbia dei commercianti nel Centro Storico, Università che lascia la Città, ZTL oppressiva ed inutile e , potrei davvero continuare per ore. Dunque una maggioranza ed un Sindaco che hanno dolorosamente capito (io l’avevo intuito 1 anno fa) che sono arrivati purtroppo per loro al capolinea, alla fine della loro esperienza infruttifera per la Città. Parabola altamente discendente e un lascito disastroso dal quale ripartire per chiunque sia amministri la Città prossimamente. Da qui le ragioni di questa nuova trovata. Il Nucleare.
Leggo che Il Sindaco sposi favorevolmente anzi entusiasticamente una installazione o centrale che produca energia nucleare. Anzi, se non vi è presente neanche nella Carta che già stabilisce i siti idonei lui, il Sindaco, suggerisce di andare a scomodare le alte sfere per inserire addirittura Isernia tra i siti e, perché no, litigare con Termoli perché altrimenti Termoli ne avrebbe troppe di Centrali e questo fatto a noi di Isernia non porterebbe alcun beneficio.
Perché poi si tratta solo di quello. Di beneficio economico e basta. Cioè, in parole povere: metti la centrale e faccio cassa. Ma questa cassa del Comune di Isernia non è una cassa, è un buco nero che risucchia galassie. E pensare che neanche le tonnellate di multe fatte per l’evento della Canzone d’Autore hanno sanato il buco. Ci vuole proprio qualcosa di più atomico del V° settore. Una centrale farebbe al caso di Isernia, secondo il Sindaco.
Suggerisco ,simpaticamente, dunque al Sindaco di stressare amichevolmente i prolifici Onorevoli e Senatori della PDL molisana affinchè , oltre a dare segni di sé stessi e di vita, vadano dal Premier che in questi giorni, come è noto, non ha alcuna preoccupazione formale e ordini ai suoi vassalli dell’ENEA di inserire Isernia menù dell’Atomo Italiano e togliere Termoli.
Ho qualche potenziale risposta alle necessità della Cassa o buco nero che dir si voglia:1) guadagnare così tanti soldi da pagare l’ultimazione dell’inutile Auditorium e della sua gestione milionaria, 2) guadagnare così tanti soldi per poter far fronte al mantenimento del consenso popolare che a sua volta va alimentato come una centrale con costruzioni, inaugurazioni e strutture che diano lustro e posti di lavoro a tempo determinato solo prima delle elezioni, 3) dare il colpo di grazia alla Città che non potendo risollevarsi così come è gestita, potrebbe essere rasa al suolo da un piccolissimo incidente involontario….
Insomma, un’operazione di Grandeur degna dei personaggi che governano Regione , Provincia e Comune da anni ormai. E’ tempo di finirla sia con queste dichiarazioni indifendibili, sia con i personaggi che queste dichiarazioni producono così a buon mercato.
E’ ovvio che il Sindaco non abbia parlato seriamente, non posso credere che sia stato serio. E’ solo che non avendo di cosa parlare se non di grane politiche interne e non sapendo come risolvere i problemi quotidiani della Città, quelli più piccoli, pensa insieme all’Amministrazione Comunale di coprire i problemi piccoli con le cose grandi ma grandi parecchio. Strano che non abbia proposto il nuovo stadio del Real Madrid ad Isernia. Nella zona de Le Piane magari, a ridosso o sopra le sorgenti che danno l’acqua ad Isernia, assetando magari la Città….(Ma questo tema lo affronteremo in avanti).
La risposta seria alla proposta del Sindaco sul nucleare è che ci sono almeno 3 ragioni che non permetterebbero il nucleare.
Il primo è l’alta sismicità del territorio, visto che Isernia stessa è stata rasa al suolo 7 volte di cosa parliamo? E già solo questo basterebbe. Poi potremmo parlare di scorie, come le si gestisce? Se la Città non viene pulita neanche dalle scorie umane figurarsi se potrebbero essere stoccate le scorie nucleari, roba da matti. La terza ragione è quella forse più raffinata e delicata. Se si è deciso anni fa di promuovere la Città e la Regione tutta sotto il profilo paesaggistico e naturalistico, che senso ha ora puntare su forme di energia così estreme , specialmente quando siamo già pieni e circondati da eolico selvaggio? Ricordo che negli anni addietro la Città di Isernia aveva il primato di Città con il più alto indice di qualità della vita e dell’aria. Sono bastati 8 anni di questa Amministrazione per farci sprofondare al livello di un paese dell’Asia centrale.
Agli elettori, ricorderò questo quando saranno indecisi sul da farsi.
26 Agosto 2010 > IL FESTIVAL DELLE VANITA' D'AUTORE
GLI U2 VISIBILMENTE DELUSI PER NON ESSERE STATI INVITATI AL FESTIVAL DELLA CANZONE D'AUTORE DI ISERNIA AL POSTO DI APICELLA, RIPIEGANO PER IL CONCERTO IN PIAZZA ROSSA DI MOSCA DAVANTI AL CREMLINO
E così si ricomincia. Nel modo migliore, si aprono i giornali e si legge della faida nel PDL tra Eurodeputato e Senatore. Niente di nuovo per me, io sono anni che uso il termine “faida” o “guelfi e ghibellini in Comune”… D’altra parte, basta guardare cosa accade in piccolo nel Comune di Isernia e in grande a Roma per capire che il PDL è da sempre una caserma di riottosi e spesso presuntuosi a qualunque latitudine. Riottosi sempre, meno quando devono votare il bilancio, altrimenti tutti a casa, nuove elezioni e chissà chi vince a questo giro. Meglio lo status quo, meglio ingoiare i rospi e dire che son dolci. Questa la loro filosofia.
Ma tornando ad Isernia vedo che le preoccupazioni basilari dei politici di maggioranza sono fondamentalmente due: l’inaugurazione delle varie sagre paesane dove si sorride mentre la banda suona e i politici sorseggiano…basta che inaugurano e il mandato elettorale secondo loro è compiuto. L’altra preoccupazione è l’aspetto ludico. Prediamo Isernia. Ad Isernia sembra che questa maggioranza e questo Sindaco vivano solo per inaugurare l’Auditorium da una parte e dall’altra per la Canzone d’Autore, il festival che si apre in questi giorni. Se fossimo Firenze o Cannes, nessuno fiaterebbe, visto il giro turistico, la piazza e l’entourage mediatico che queste località sviluppano. Ma mi domando: serve ad Isernia un evento come questo? E che tipo di manifestazione davvero rappresenta?
Se Castrocaro serve o serviva a lanciare i cantanti verso il Festival di San Remo e dunque il successo professionale, quale risultato ed obiettivo hanno raggiunto i gruppi e i cantanti degli scorsi anni? Non si sente nulla in giro, non si conosce il nome di un solo cantante che abbia raggiunto un successo discreto e se qualcuno l’avesse raggiunto chiedo scusa per la mia disinformazione.
Non ho nulla contro gli artisti, giovani e determinati anzi fanno bene ad esserlo perché credo che nessuno di loro possa diventare consulente esterno alla Regione Molise ma mi pare che in tutta questa manifestazione ci sia solo un pomposo contenuto mediatico che dia sfoggio di potere all’Amministrazione Comunale che comunica molto più potere di quello che in effetti ha, facendo credere alla gente di potere tutto o quasi e soprattutto illudendo la gente che con l’entertainment, le canzoncine, le luci ed i fumi si possano mascherare le ormai croniche mancanze sotto il profilo politico con le faide interne settimanali ed amministrativo dove si sfiora la nullità totale degli obiettivi promessi ai loro stessi elettori. Per chiudere poi con il Maestro Apicella.
Quando me l’hanno detto ho riso pensando che mi stessero baggianando. Ma è proprio così? Viene il menestrello di Berlusconi? La politica dei grandi nomi in questi mesi. Fiorello e non so chi altro all’Auditorium, addirittura Napolitano per l’inaugurazione, Lady Gaga ancora in attesa di invito del Sindaco, ora Apicella al Festival. Manca l’ On. di Forza Italia Gabriella Carlucci a gettarsi in “bungee jumping” dal campanile della Cattedrale e siamo al completo. Ma se questi politici pensano solo alle canzoncine e allo show, i problemi della città chi li risolve? Ad esempio, i ratti che circolano come turisti nel centro storico chi li caccia? Gatto Silvestro? Invitate anche lui al prossimo giro no, Maggioranza !?!?
Servirebbe serietà ma dopo 3 anni di consigliatura, mi rendo conto che è utopico. Servirebbe resettare tutto con delle belle dimissioni e tornare al voto per dare alla Città più decoro. Servirebbe anche sapere quanto costi questa giostra di colori e musica anzi penso sia opportuno che l’Assessore competente ci dica quanto incida sul bilancio e lo scriva bene in manifesti belli grandi e leggibili.
Ma il “settembre isernino” che fine ha fatto? Mi pare fosse distribuito in un periodo più lungo e fosse di tenore meno nazional-popolare di questo Festival che sta iniziando. Non posso credere che l’idea sia di ravvivare il Centro Storico. Occorrerebbe un festival ogni 15 giorni per ravvivarlo bene se continuano a lavorare così. Contenti loro…
Io da cittadino e da Consigliere Comunale comunque sono sempre in attesa di sapere dal Sindaco quando vorrà dare esecuzione alle sue reiterate e pompose promesse di valorizzare l’area dell’Acqua Solfurea che in campagna elettorale fu un cavallo di battaglia impressionante.
Per far dell’Acqua Solfurea il volano dell’economia che questa Amministrazione promise agli isernini strillandolo in tutte le lingue conosciute, non basterà invitare Apicella ma servirà il Presidente Berlusconi sempre se quest’ultimo sarà ancora Premier il prossimo anno e sempre se la struttura dell’Acqua Solfurea non cadrà a pezzi per disuso e stato d’abbandono altrimenti potrebbe solo venire a dire di ricostruirla in 3 giorni e 3 notti…
"MAYOR MELOGLI, PLEASE...NEXT TIME INVITE US AT ACQUA ZOLFA INAUGURATION AS YOU PROMISED IN YOUR ELECTORAL CAMPAIGN OR, WE COULD GO TO WHITEHOUSE TO CELEBRATE WITH COUPLE OF FRIENDS OVER THERE..."
EDMONDO ANGELACCIO
03 Agosto 2010 > ISERNIARORING
VALENTINO INCREDULO: "OH FIGA QUANTO CORRONO SU CORSO GARIBALDI? MANCO FOSSERO LORENZO E DANI PEDROSA"
Se Valentino Rossi sapesse che tipo di numeri fanno di notte su Corso Garibaldi, porterebbe tutta la sua giostra e la sua tifoseria alla Stazione di Isernia (sempre ammesso che i caravan della Yamaha trovino posto vista la moltitudine di variopinte auto parcheggiate comodamente dopo le 19.00…). lo scambierebbe per il Sachsenring o Laguna Seca.
Il tema è a conoscenza da tutti ma non si capisce perché nessuno lo tocchi. Ed è anche un problema semplice da risolvere. Dunque lo tocco io visto che gli altri latitano. Succede che al calar del silenzio, di notte, escono come formiche da non si sa dove, una moltitudine di moto di grossa cilindrata e varie auto cosiddette “tuning” delle quali Isernia va popolandosi a vista d’occhio.
Moto ed auto perlopiù addobbate con spoiler e marmittoni da circuito peggio dei cavalli alle sagre nostrane. E tra l’altro, i proprietari delle stesse ne vanno fieri come fossero gioielli BVLGARI oppure opere d’arte oppure figli laureati ad Harvard. Sarà che non capisco questo genere di arte ma, come dicevo, quando non c’è traffico e soprattutto quando la gente dorme o cerca di farlo, accadono due cose: 1) la stazione viene attrezzata come rampa una di lancio (fortuna c’è la fontana o la rendevano un paddock con annessi box) e 2) il corso Garibaldi viene usato come rettilineo per accelerare fino al massimo possibile prima di sbriciolare i freni dopo mezzo miglio.
Per questa inutile quanto fastidiosa usanza, penso sia opportuno da parte mia presentare una mozione durante il prossimo Consiglio (se l’Amministrazione ed il Dirigente non mi comunicheranno prima di eventuali operazioni già in atto al fine di calmare questa spasmodica voglia di ammazzarsi sul corso disturbando la gente che di queste usanze non si interessa affatto).
Nella mia mozione sarà prevista la votazione di strumenti atti a rallentare la velocità e conseguentemente il rumore o con mezzi fisici come i dossi oppure con autovelox in Città, se previsti dal Codice. Credo che tutta l’area possa fungere da contorno a quella che dovrà essere un giorno la “Green Zone” della Città. La prospettiva è di migliorare proprio tutta la zona, renderla vivibile a 360° ed è anche per questo che mi sto muovendo in questo modo, non da solo ovviamente ma, anche le discussioni infinite sul Capitolo Stazione vanno in questa direzione. Ed è anche e soprattutto per questo che coerentemente all’idea di dare ai cittadini una Città vivibile, il riassetto e la riconduzione alla normalità del caos notturno passa attraverso una “rieducazione forzata” degli stressati del volante by night. Come a dire che , se non lo capiscono da soli che non è il caso, val la pena tentare di regolare le cose a modo giusto da parte dell’Amministrazione Comunale.
Ad ogni modo questa Amministrazione dovrebbe risistemare il Corso nella sua totalità con 2-3 semplici azioni: 1) strisce pedonali rialzate e visibilmente colorate in modo da farle vedere sia ai pedoni sia a chi i pedoni non li deve investire, cioè gli automobilisti, 2) gli alberi del Corso, sono tutti pieni di sigarette. Sarà il caso di far intervenire la Società che si occupa della pulizia e svuotare di sigarette le piante e le panchine. E se questa Amministrazione non lo ritenesse un insulto, potrebbe anche sistemare lungo il Corso (per non dire lungo la Città) qualche decina di secchi per la spazzatura o magari semplici cestini onde evitare di insudiciare più di quel che già è il suolo.
Di seguito il testo
della Mozione.
Isernia lì 04.08.2010 - MOZIONE
Alla cortese ATT: Egr.Presidente
Consiglio Comunale Ing.Domenico Testa.
E p.c. Preg.mi Capigruppo Comunali
Oggetto: PROPOSTA REGOLAMENTAZIONE TRAFFICO NOTTURNO
SU CORSO GARIBALDI E PARALLELE, ATTRAVERSO MEZZI IDONEI – RIASSETTO URBANO
DELLE AREE CITATE CON ACCORGIMENTI PER LA SICUREZZA DEI PEDONI.
Comunico di aver constatato personalmente la
situazione di disturbo e di pericolo che sussiste sulle strade rettilinee della
Città e di aver ricevuto moltissime richieste di intervento a tal proposito.
Dunque, la presente per comunicare la mia richiesta di inserimento nell’Ordine
del Giorno del prossimo Consiglio Comunale della proposta per la
regolamentazione del traffico notturno sul Corso Garibaldi, le parallele e
tutte queste strade che inducono all’alta velocità.
L’azione proposta include l’apposizione di mezzi
idonei come almeno nr. 4 dossi artificiali rallenta traffico sui quali porre strisce pedonali
visibili per permettere ai pedoni il passaggio sicuro. C’è da considerare che a
causa del traffico intenso, tutte le vie di percorrenza non presentano più
strisce pedonali pertanto, questa Amministrazione è obbligata a ridisegnarle
quanto prima onde evitare problemi all'incolumità pubblica. A questo punto propongo di farlo in concomitanza con
l’apposizione dei dossi rallenta traffico.
La mia mozione si prefigge dunque l’intento di:
eliminare gli schiamazzi ed il caos notturno a causa delle accelerazioni dei
mezzi e corse rumorose durante la notte; di eliminare rischi e problemi ai
pedoni in quanto le strisce pedonali non esistono più poiché consumate dal normale passaggio veicolare, e laddove ancora sono presenti, sono
impercettibili e dunque non visibili. Pertanto in un lavoro necessario per
codesto Comune di Isernia propongo:
MOZIONE
1) INSTALLAZIONE DI NR. 4 DOSSI ARTIFICIALI RALLENTA TRAFFICO SU OGNI STRADA A
SCORRIMENTO VELOCE A PARTIRE DAL CORSO GARIBALDI;
2) RIDISEGNO TOTALE DEGLI APPOSITI SPAZI PER LE STRISCE PEDONALI SOPRATTUTTO
NELLE STRADE A SCORRIMENTO VELOCE DOVE E’ MAGGIORE IL RISCHIO DI INCIDENTI PER
I PEDONI.
Cordialmente
EDMONDO ANGELACCIO
CONS.COMUNALE IDV

VALENTINO: "NON POSSO ALLENARMI SUL CORSO C'E' TROPPO RISCHIO PER LA MIA GAMBA; VADO ALLA CASTAGNA PASSO PER COLLE VERDE E ARRIVO ALL'ACQUA ZOLFA"
24 Luglio 2010 > PUPI PUPARI E FAIDE
IL CANTANTE PUPO IRRITATO PER LE PAROLE DEL CAPOGRUPPO PDL ISERNIA:
"QUI, SE C'E' UN PUPO, QUELLO SONO IO E VISTO CHE A QUESTI PIDIELLINI DI ISERNIA PIACE GIOCARE, ORA SCELGO IO CHI SCARTARE DEI CONSIGLIERI"...
L’ultimo Consiglio Comunale ci ha di nuovo confermato l’inessenza cronica della Maggioranza. Ormai ogni 3 Consigli, qualcuno dalla Maggioranza va via, si mette in Zona Mista, in Zona Cesarini, insomma in qualche Zona che non sia più PDL. Ora ho capito perché il PDL non vuole e non spinge sui Consigli Comunali se poi rischiano di perdere i pezzi per strada come stanno facendo da un anno. Dunque, ricapitolando un po’ in meno di 365 giorni l’Amministrazione Feudale di cui disponiamo ha emesso prima una bella sentenza politica contro Giovancarmine Mancini, poi, più in là i malumori e le faide interne hanno portato diversi consiglieri a minacciare di abbandonare la nave che prende acqua a tonnellate e poi il buon Cutone che si è accorto che non gli avrebbero mai fatto fare nulla li ha mandati platealmente a quel paese e, l’altro giorno il caro amico Cardillo è stato defenestrato addirittura dai suoi di AN mentre era in viaggio di nozze. Fagocitato dai suoi, tradito alle spalle mentre non c’era e non poteva dire la sua o reagire. La mia sincera solidarietà all'amico Antonio e comunque i miei auguri doppi al Cons. Cardillo sia per il matrimonio che per il suo futuro politico. Di solito si dice che la vita matrimoniale oggi sia molto complicata ma a vedere lo show del PDL di Isernia e di questa maggioranza converrebbe sposarsi che di certo si rischia di perder meno.
Al tempo in cui Cutone se ne andò sbattendo la porta affermai che la PDL di Isernia era diventata un peschereccio rispetto alla corazzata di qualche anno prima. Oggi sembra più una zattera dalla quale tutti vogliono saltare via come fosse infestata da virus o da fantasmi... In effetti in Consiglio assistiamo ai funerali dei sorrisi , di cui erano prodighi fino a 1 anno fa . Uno dei punti dolenti se non il punto dolente per eccellenza è la questione della Stazione. Ormai si legge di tutto e si sente dire di tutto. Sto quasi pensando di fare un libro con tutte le possibili varianti proposte. Di certo ci sono i cittadini di Isernia che gradirebbero uno spazio verde molto ampio, aree attrezzate di un certo rilievo e non certo altre costruzioni. Lo sento dire da tutti, basta passeggiare e si sente nell’aria una voglia di verde , di relax, di aree di riposo, voglia di recuperare una dose di calma e magari non avvertire neanche il fastidio né il rumore dei bus che con il terminal intasano traffico e si intasano nel traffico. Tra l’altro, dobbiamo auspicare una fine prematura dell’Amministrazione per rimettere mano a questo affare del Terminal. Visto che ne avevamo uno bello pronto e costoso in un’area che va popolandosi e formandosi e che peraltro è diventata area di spaccio di droga come non mai, appare chiaro che una politica intelligente veda nell’area stazione uno sgombro totale dei mezzi ed un recupero dello spazio. E veicoli e bus nel terminal vecchio, zona piscina. Ma da questa Amministrazione è impensabile. Visto che non sanno fare le cose più semplici, fare una cosa complessa come il trapianto di terminal da dove si trova oggi a dove dovrebbe essere, sembra effettivamente troppo utopistico...
Ovviamente tra le faide interne dei Guelfi e Ghibellini del PDL qualcuno, come il Capogruppo PDL Fantozzi (anche a lui vanno i doppi auguri come per Cardillo) si è lamentato del problema lanciato da qualcuno della stessa maggioranza: la questione dei Pupi e dei Pupari. La stessa cosa l’ha detta il Sindaco. Cioè ci sarebbero manovratori occulti, i Pupari e, qualcuno dei Consiglieri di maggioranza sarebbe il Pupo. Beh, io invito allora il Sindaco ed il Capogruppo PDL a dirci chi sono questi pupari, se sono alcuni consiglieri regionali oppure no, chi controlla questi consiglieri “pupi” e se lo sanno, che li esortino ad andarsene o li inducano a dimettersi in quanto non più credibili ed autonomi ma anzi, ricattabili. E se non lo possono fare dunque si dimettano dal loro ruolo, in quanto non capaci di controllare più i loro consiglieri (il Capogruppo PDL) e di non controllare e gestire più i suoi Assessori (Il Sindaco). Ma basta con questa commedia greca che non si riesce a fare più niente non solo in Città ma neanche in Consiglio. Urge un’assise dove si discuta chi nella Maggioranza sta tramando per mettere la marcia indietro ad un’Amministrazione già parcheggiata in folle…
EDMONDO ANGELACCIO
12 Luglio 2010 > DOTT.POLPO CONSULENTE AL COMUNE?
IL POLPO PAOLO DELUSO PER LA MANCATA NOMINA A CONSULENTE REGIONALE E DIRIGENTE A QUALCHE SETTORE
LA MOTIVAZIONE UFFICIALE E' CHE FRITTO E' MEGLIO CHE INDOVINO SULLE PROSSIME MAGAGNE AL COMUNE O ALLA REGIONE .
POLPO PAOLO, RIMANI ALLO ZOO CHE AL CIRCO SEI SPRECATO CON IL TUO TALENTO.
Dopo lo straordinario risultato del Polpo Paolo, viene automatica la
domanda: “ma perché non lo assumiamo anche alla Regione Molise?” sarebbe il
miglior Consulente mai assunto a fronte poi di una spesa ridicola, al massimo
qualche kg di molluschi e crostacei. Ma ahimè sono tempi duri per la Regione
Molise, sicchè anche un consulente come Paolo il Polpo potrebbe sembrare un
eccesso. E poi neanche si candiderebbe alle prossime Regionali dunque perché mai
affrontare questa incombenza…
Ma a questo punto, io lo voglio qui ad Isernia per capirci un po’ meglio
riguardo la situazione della Stazione ad esempio, dell’edificazione, non
edificazione, del parco, del referendum ai cittadini, dell’affare che sarebbe a
costo zero…insomma non ci sto capendo più nulla e invece capisco chiaramente solo
di che genere di faida interna si ha ormai nella PDL. Forza Italia contro Forza
Italia, Alleanza Nazionale contro un po’ tutti, Progetto Molise che non
progetta più, Molise Civile che non si vede più neanche con con il microscopio
a scansione, insomma, ci vuole Paolo.
Paolo il Polpo potrebbe darci qualche buona dritta: intanto farci capire
fino a che punto questa faida sia una recita o no e se mai rientrerà o
continuerà a lungo fino alle Regionali. Potrebbe anche farci capire se la una
delle tante fazioni della PDL al Comune di Isernia passerà in blocco all’UDC e
reciterà la filastrocca che ci vogliono uomini nuovi, facce nuove e gente
capace e blablabla etc etc. Certo io vorrei sapere da Paolo quanto tempo ancora
queste bischerate saranno di pubblico ludibrio, quanto tempo ancora dovranno i
cittadini di ogni colore politico sentirsi dire robe come quelle raccontate
negli ultimi 10 anni di malgoverno in Regione e al Comune di Isernia… Se non lo
sa neanche Paolo, allora, suggerisco di friggerlo così da fare una bella
cenetta tutti insieme e come dessert, tarallucci e vino, tutti insieme,
isernini ed iserniani (che pare più un’offesa che un aggettivo)…
Sul referendum ai cittadini riguardo la situazione della Stazione, la proposta dell'amico Consigliere Fabrizio mi sembra un po’ tardiva sebbene interessante. Interessante perché è sempre bene coinvolgere le persone, i terzi, il prossimo, la minoranza magari…e magari farlo prima di creare un caos inestricabile come questo di oggi. Magari questo referendum, questo coinvolgimento a cui si riferisce Fabrizio lo potevano chiedere prima di decidere, prima di prendere decisioni... E in ultimo, mi pare che il Consigliere Fabrizio faccia parte di una coalizione (ed Amministrazione) quella della PDL che non è nuova a disinteresse complessivo, nei confronti della Minoranza certo ma, soprattutto nei confronti della stessa Maggioranza che la sostiene in Consiglio. Dunque l’amico Cons. Fabrizio, prima di chiedere un referendum ai cittadini su una questione seria sulla quale peraltro ci siamo dedicati noi della Minoranza da subito, chieda un referendum agli elettori della PDL per capire se sono d’accordo o meno su quanto questa pessima Amministrazione stia facendo dal 2007 e vedrà anche lui (e gli altri) con i suoi (loro) occhi, che questo genere di referendum li vedrà bocciati e martellati sonoramente e senza appello alcuno.
E questo sono certo che anche Paolo il Polpo lo indovinerebbe senza battere tentacolo…per questo forse, è meglio tener lontanto Paolo dal Molise….indovinerebbe troppe cose…
I CONSIGLIERI DI FORZA ITALIA PREFERISCONO DONARE ALL'AMMINISTRAZIONE DI ISERNIA UN CUCCIOLO DI RETTILE DI NOME PIETRO ANZICHE' PAOLO,IL POLPO INDOVINO ED INVERTEBRATO...
EDMONDO ANGELACCIO
01 Luglio 2010 > LADY GAGA ALL'AUDITORIUM

DOPO IL GUGGENHEIM MUSEUM E LE GRIFFES DI MODA E FIORELLO IL SINDACO CHIAMA UN'ALTRA GRANDE ARTISTA, LADY GAGA : "SONO VERAMENTE IMPAZIENTE DI INAUGURARE L'AUDITORIUM DI ISERNIA, IL SINDACO MI ISPIRA FIDUCIA E PENSA IN GRANDE MA VOGLIO UN DRINK CON IL CONS.ANGELACCIO CHE MI TAMPINA DI NEWSLETTER OGNI GIORNO"..
Mi sono soffermato a leggere un articolo su un giornale e non ho ben capito
se il giornalista fosse in vena di scherzi o se l’intervista fosse reale o
notizie prese dal Sindaco fossero state ancheminimamente pensate. Eppure non fa così caldo.
Si parla sempre dell’Auditorium e di ciò che il Sindaco vorrebbe farci
dentro. Oggi mi voglio soffermare su ciò che leggo, sperando che l’amico
giornalista abbia solo riportato una delle consuete simpatiche storielline che
si dicono in Città sul Colosso d’Isernia. Leggo che per attrarre visitatori per
fare un centro di attenzione e di attrazione dell’Auditorium sarebbero state
già interpellate dal Sindaco alcune griffes di moda tra le più blasonate del
mondo. Magari qualcuno pensa di far lavorare in una seconda ITR tutti i
cassaintegrati all’interno delle decine di negozi che si vorrebbero far aprire
all’interno struttura. Beh ardita come idea, visto che di gente che compra ogni
giorno articoli di griffe ad Isernia non ne vedo così tanta. Dovrebbe scendere
un’orda di affamati modaioli da Nord Est e comprare ogni giorno per mantenere i
negozi aperti. Facile secondo il Sindaco , così sembra che dica.
Poi leggo una cosa devo dire che mi ha fatto sorridere: una sede distaccata
del Museo Guggenheim. Dunque non a Chicago, non a Boston, non a Francoforte né
a Londra né tantomeno a Parigi o Shangai ma dove? A Isernia. Il Guggenheim. Ad
Isernia. Io non ci avevo pensato che al Guggenheim stessero scalpitando per
precipitarsi ad Isernia e non a Firenze dove c’è un altro auditorium in
costruzione anzi è ultimato già….
Sto guardando ed accorgendomi di quali e quanti stratagemmi ed incredibili
fiabe vengono raccontate ai cittadini di Isernia per giustificare un’assurda
costruzione che sarà più facilmente una scatola di cemento per titani piuttosto
che un’area di servizio sociale e di intrattenimento culturale.
Se da un punto di vista sono conscio della fantasia del Sindaco non posso
non riportare che nemmeno un solo consigliere di Maggioranza si sia espresso a suo
favore né creda realmente ad una sola parola del Sindaco su questo punto in
particolare. In generale riporto un totale scoramento nella Maggioranza, un po’
per tutte le cose direi ma anche per questo Auditorium che sarebbe dovuto
essere il fiore all’occhiello per questa Amministrazione (un fiore da
rivendersi alle elezioni del 2012) e che invece diventerà la croce a testa in
giù per la stessa Maggioranza. Ci sono almeno tre scogli grandissimi da
superare:1) non sarà possibile completarlo per scarsità di fondi; 2) se anche i
fondi nascessero sugli alberi, non sarà possibile completarla per tempo, cioè
al compimento del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e, 3) se anche si
riuscisse a completarla per il 5° anniversario della consigliatura Iorio (magari
ad ottobre 2011 o anche a maggio 2011 come sembra) esso sarà uno contenitore così grande e così
costoso che occorreranno anni di salute dell’economia per sperare di introdurci
qualcosa che funzioni e sia sostenibile economicamente. E in tutti questi anni,
esso rappresenterà un costo gigantesco per le casse del Comune di Isernia.
Il rischio è che questo Auditorium
non sarà mai a regime ed anzi converrà che non ci sia affatto. A quel punto
dovremo spiegare ai cittadini le ragioni della presenza di questa astronave di
cemento ed anche perché l’abbiamo fatta atterrare sul campo del X settembre.
Voglio concludere con l’ottimismo di fine mese dicendo che nel frattempo, spero che tutte le cose che il Sindaco dice si avverino, che il Guggenheim possa aprire una dependance presso l’Auditorium e che possano garantirci anche la Mona Lisa dal Louvre ed ovviamente le maison più performanti e note al mondo. Ma soprattutto prego il Sindaco di far venire all’inaugurazione Lady Gaga che a me piace molto ma di non far venire il Premier Berlusconi altrimenti Lady Gaga potrebbe importunarlo e, nell’occasione si beccherebbe anche della comunista..forse.
LADY GAGA: "I CAN'T WAIT TO COME TO ISERNIA AND DO MY SHOW FOR THE MAJOR GABRY MELOGLI !!!
DESPITE ALL, HE IS A GREAT SHOW MAN TOO..AN ARTIST, LIKE ME".
EDMONDO ANGELACCIO
30 Giugno 2010 > J.R. EWING CANDIDATO IN MOLISE
CLAMOROSO: J.R. EWING DA DALLAS, CANDIDATO IN MOLISE: "SONO ENTUSIASTA,FINALMENTE DA CONSIGLIERE REGIONALE POTRO' GUADAGNARE SOLO 150.000,00 € L'ANNO MA SE STARO' ZITTO E MUTO IN PRATICA SONO TUTTI NETTI...ALTRO CHE PETROLIO!"
Vorrei fare qualche precisazione riguardo l’articolo uscito qualche giorno
fa nel quale sembra, leggendolo che io non sia disposto a toccare le spese dei
politici isernini. Niente di questo. Anzi, tutt’altro. Sono disponibilissimo
alle riduzioni ma andiamo per step.
Si dice sempre delle spese e dei costi della politica. E chi meglio di noi
molisani può dirlo? In Molise si è fatto credere per anni che ci si trovasse in
California. Per alcuni addirittura ci sono indici di industrializzazione pari a
zone degli USA tanto da creare legami diplomatici con alcuni Stati americani
verso i quali si fanno viaggi che hanno più il sapore del turismo che del
business. Oggi ci accorgiamo in modo molto crudo ma finalmente realistico che è
stata montata ad arte una clamorosa sceneggiatura.
Fine del film, si torna alla realtà. E torniamo ad Isernia. Riguardo le
voci e gli articoli usciti sui giornali locali c’è da dire che la sempre
demagogica formula del “riduciamo i costi” la ritrovo ovunque, specialmente
pronunciata da esponenti del centro destra (non che la sparuta pattuglia del
centrosinistra faccia rumore su questi temi…). Pare ci sia stato un consigliere
comunale di centro destra che abbia detto di devolvere il compenso dei
consiglieri a scopi sociali e umanitari. Ci sto, sono d’accordo. Dunque il 50%
di quel che abbiamo in compenso al sociale, posso anche dire all’Assessorato al
sociale. Faccio dunque due conti perché voglio capire che genere di solidarietà
posso fare con 13,00 da devolvere.
Dei miei 650,00 € nell’anno 2009, sono pronto a mettere a disposizione il 70% non il 50 e tenere un simbolico 30 per me. Ovviamente il tutto avrebbe più
senso se anche gli Assessori del Comune rinunciassero al 90% dei loro compensi
avendo con se un giusto simbolico 10%, tanto non è che si fa l’Assessore per
guadagnare ma per un servizio ai Cittadini, così dovrebbe essere e così è stato
detto in Campagna elettorale, sorridendo come bambini felici con lo zucchero
filato…”servizio ai cittadini, servizio ai cittadini….bla bla bla”…un
ritornello ingombrante oggi…
Oggi vorrei vedere chi degli Assessori sorriderebbe rinunciando al 70% dei
compensi. Non datemi del demagogo, è una proposta seria. Così vediamo chi
realmente tiene ai soldi e alle poltrone e chi invece produce e realizza
servizi concreti destinati ai cittadini, anche quelli che non sono loro diretti
elettori.
Piuttosto voglio invitare i giornalisti che mi seguono con tanta attenzione
e li ringrazio per questo, a fare una piccola verifica, piccola ma facile e
redditizia in termini giornalistici. Andate a prendere i verbali delle
assemblee comunali, verbali di commissione, andate a vedere le presenze dei
singoli Consiglieri e degli Assessori. Sono atti pubblici dunque avrete accesso
facilmente.
Se non li volete vedere o far pubblicare perché magari imbarazzanti per
qualcuno, beh allora queste sono altre questioni ma i dati sono pubblici.
Con un rapidissimo calcolo degli assenti e dei presenti potrete vedere le
percentuali di partecipazioni alle assisi pubbliche. Inizierete anche voi
dunque a testare e a mettere in luce le pecche gigantesche di un centrodestra
abulico e fanfarone, fantasioso e retorico, un centrodestra rococò che si bea
delle poche microscopiche cose che fa, spacciandole per macroscopiche. Quando
si tratta di problemi seri della città dei cittadini, il centrodestra
gigioneggia. Se non fosse per noi dell’opposizione, non ci sarebbero mai
Consigli Comunali, mai, perché la maggioranza benché teoricamente di 31 consiglieri
alla fine ne presenta in media 15. Dunque amici giornalisti, andate a
verificare chi in questa Città vuol fare, chi è presente, chi produce, chi lavora,
chi si impegna, chi presenta, chi propone…e scoprirete e farete scoprire alla
gente di Isernia e non solo che i demagoghi sono coloro che non partecipano e
non lavorano al bene della Città e delle Istituzioni per poi parlare di costi
da ridurre senza poi farlo effettivamente. Allora, che il centrodestra proponga
in Consiglio Comunale di devolvere il 50% dei compensi di tutti i Consiglieri
ci starei anche, a patto che anche gli Assessori ed il Sindaco devolvano i loro compensi che
sono decine di volte superiori a quelli dei Consiglieri. Con questa somma di
denaro devoluta dagli Assessori, sarebbe possibile mettere in piedi qualcosa di
serio.
E chiudo con un po’ di conti alla mano, citando i dati ufficiali. Parliamo
di devolvere circa 800,00 al mese ad Assessore, dunque a conti fatti circa
60.000,00 euro all’anno. Se invece tutti i 40 Consiglieri comunali fossero
sempre presenti (mai stati tutti presenti) in tutti i Consigli comunali e ce ne
fossero almeno 1 per mese, la cifra non supererebbe i 6.500,00 euro. Ora ditemi
se si può parlare di devolvere 13,00 euro o devolverne 60.000,00...
Pensate che sia facile rinunciarci? Allora andate a chiedere ai Consiglieri Regionali di ridurre non del 50 ma del 20% e vi malediranno solo per averlo pensato…
J.A.EWING in arrivo da Dallas per guadagnare poco ma senza far molto…
"MI CANDIDO A VENAFRO, PARE CI SIA UN OLIO BUONO E GENTE SIMPATICA"
EDMONDO ANGELACCIO
26 Maggio 2010 > VIDEOSCERIFFI AD ISERNIA CERCASI
CLINT EASTWOOD, IL BUONO: "VOGLIO FARMI NOMINARE CONSULENTE PER LA REGIONE MOLISE E FARE LO SCERIFFO DI VIA BELLINI E VIA CHIAIE PERCHE' LO SCERIFFO VERO AD ISERNIA NON SI TROVA..."
Ad Isernia la situazione preoccupa sempre di più. No, questa volta non è la
sfacciataggine della Maggioranza e neanche la sua prepotenza né la ricerca di Assessorati. Il punto è che ognuno di noi non sa se durante la notte riceverà una
sgradita visita di qualche ladro o qualche gruppo organizzato di delinquenti. Anche
stanotte, anche la settimana scorsa e, in proiezione estiva, anche durante i
mesi che ci aspettano, quando quasi tutta la cittadinanza sarà meno presente in
città.
Non voglio certo dire che la colpa dei furti sia da imputare alla Maggioranza, almeno non questo. Invece voglio sottolineare che è già da tempo
che io proposi -e la cosa fu accettata di buon grado tra i consueti sorrisi
compiacenti - di installare un esteso
sistema di videosorveglianza attraverso webcam dislocate nei punti più
sensibili della Città, cioè periferie, strade periferiche, scuole, Centro
Storico e vie di accesso alla Città. Per la precisione questa idea la buttai
giù durante ed all’indomani della discussione sulla Webcam in Aula Consiliare
che dovrebbe veder la luce tra qualche mese (si spera molto prima). In quell’occasione,
ricordo bene che ci furono pareri concordanti dalla Maggioranza sulla necessità
di porre webcam anche nelle zone più delicate e si fece subito riferimento alle
scuole. Io ero molto fiducioso che si procedesse ad una mozione o delibera in
merito per la copertura totale della Città a scopo preventivo e protettivo
rispetto all’incolumità e sicurezza dei cittadini ma anche delle cose
pubbliche, ad esempio monumenti.
Poi in Consiglio mi dissero che l’argomento era in discussione e
programmazione dal V Settore, cioè che il Settore che fa capo al Dirigente dei
Vigili stava studiando il modo di installazione delle videocamere e lavorando
al progetto. Al giorno d’oggi non conosco né conosciamo lo stato di fatto del
sistema di videosorveglianza che come dicevo non servirebbe solo a dissuadere i
ladri ma anche ad evitare presenze moleste in alcune zone della Città ad
esempio la Stazione o la Villa comunale ed evitare danneggiamenti notturni ad
opera degli “stupidi del quartierino”.
Sarà il caso che il V Settore ci faccia capire a che punto sia il Progetto
che fu ipotizzato e che il Sindaco garantì essere in cantiere. Oppure ci si
faccia capire se si sia inteso male e che anche questo Progetto era solo uno
spot.
Sarei come tutta la cittadinanza invece molto felice di sbagliare vedendo che un sistema di videosorveglianza della Città protegga e funga da deterrente coadiuvando le Forze dell’Ordine di Isernia che fanno già un grande lavoro come sempre e che vanno sempre ringraziati ma che non sono certo non disdegnerebbero di vedere integrate le nuove tecnologie con i loro sforzi.
Edmondo Angelaccio
18 Maggio 2010 > BILANCIO SALUTARE...SOLO PER LA MAGGIORANZA

ECCO LA VOTAZIONE TIPO DEL CONSIGLIERE DI CENTRODESTRA AD ISERNIA
Ci dovevamo arrivare al Bilancio per capire che questa eterea maggioranza
sa fare bene solo una cosa? Rimanere a galla e non sciogliersi al sole e
tornare alle urne. Chissà poi perché questa gran paura di tornare a votare se
dicono (in verità dicevano) di essere così forti….
In occasione dell’approvazione di un Bilancio sottotono e senza fantasia né
coraggio, sono venuti tutti, son venuti in 30. Il Consigliere che non è venuto
l’ha fatto per educazione un po’ come quando si lascia qualcosa nel piatto per
non far vedere che si è affamati e famelici. La cronaca è molto semplice.
Maggioranza di Consiglieri che a turno s’alzano in piedi per criticare il
Sindaco su vari aspetti e polemizzare su un bilancio asfittico, poi sorridono
sopra le loro cravatte (c’è chi se la mette solo per il Bilancio) e dicono che
sono onorati di appartenere alla Maggioranza e dunque che sosterranno una cosa
che non gradiscono. Mi pare che l’incoerenza regni sovrana….
Diciamo che il Bilancio è salutare solo per la Maggioranza in quanto li
ricompatta tutti. Poi vedremo nei prossimi Consigli quanti Consiglieri di
centrodestra ci saranno a trattare degli argomenti più spinosi per la Città…
Tra l’altro al mattino si leggevano titoli che davano il Sindaco come “ostaggio”
della Maggioranza. Titoli ai quali non ho dato alcun credito non perché il
sindaco non sia ostaggio, lo è eccome, ma piuttosto perché non è sul Bilancio
che creerebbero problemi in quanto in caso di sfiducia sul Bilancio, il
Consiglio si scioglierebbe e dunque tutti a casa e di nuovo alle Elezioni.
Elezioni che sarebbero un salto nel buio solo per il Centrodestra, l’unico
responsabile di tutti i disastri nella nostra Città e, come si sente in questi
giorni anche sui Media nazionali, in Regione.
La valutazione di questa Maggioranza è molto legata sia a quello che fanno
che a quello che non fanno. Ieri è stato molto grave un fatto. Noi della
Opposizione , tutti insieme, e cioè IDV-PD ed Iniziativa Democratica avevamo
presentato un emendamento al bilancio 2010 che prevedeva l’applicazione dell’avanzo
di amministrazione 2009. Questo emendamento in sostanza, se votato, avrebbe
permesso l’utilizzo di 1.250.000,00 € finalizzati
agli interventi di acquisizione, recupero e realizzazione di immobili per uso
pubblico e per infrastrutture in genere.
Questo emendamento, per essere più precisi, aveva ricevuto anche il parere
di regolarità tecnica dal Direttore Generale del Comune ed il parere favorevole
in ordine alla regolarità contabile dal Ragioniere generale dell’Assessorato.
Dunque c’erano tutti i fattori favorevoli affinchè questi soldi venissero
utilizzati per gli investimenti necessari per l’area del Centro Storico, del
quale si era parlato il giorno 11 maggio 2010 durante l’ultimo Consiglio
Comunale fiume.
In quella occasione molti Consiglieri del Centrodestra avevano preso parola
per straparlare del Centro storico lamentando dei ritardi e colpevolizzandosi
come martiri , prendendo la croce ed espiando le colpe. Mancavano solo le
lacrime. Tutti avevano parlato di mancanza di investimenti. Ieri noi della
Minoranza abbiamo presentato questo emendamento e cosa ha fatto la Maggioranza,
nonostante avessimo i pareri favorevoli del Direttore e del Ragioniere? Ci hanno votato contro all’unanimità.
Il voto contro su questo argomento significa prendere a schiaffi la Città,
i cittadini, il Centro Storico e se
stessi, incoerenti e masochisti fino alla fine. Incapaci di amministrare si
sono resi capaci invece di evidenziare ancora una volta le uniche caratteristiche
che io non avrò mai: incoerenza, menzogna e millanteria.
Forse, sentendo l’odore del declino, per il centrodestra di Isernia è meglio essere incoerenti che popolari…
EDMONDO ANGELACCIO
10 Maggio 2010 > CENTRO STORICO FOSSILE

E A
Sto leggendo da qualche giorno comunicati del Comitato del Centro Storico
di Isernia costituito in grande parte da esercenti della zona.
Si dichiarano delusi dal lassismo dell’Amministrazione rispetto ad alcuni
temi che sono stati ripetutamente richiesti dallo stesso Comitato (che, intendo
precisarlo, non mi ha spinto certo a scrivere anche perché non ho bisogno di
spinte per fare qualsiasi cosa) e che sono stati garantiti e promessi dalla
Maggioranza che sostiene anzi che “tiene” il Sindaco…
Ma si sa, ad Isernia le Maggioranze promettono sempre cose che non possono
mantenere e dunque il mio consiglio è che la prossima favola, promettano di NON
FARLA così forse un minimo di qualcosa verrà fuori e saremo tutti lì ad
applaudire finalmente, commossi.
Ma tornando al Centro storico. Beh non c’è molto da aggiungere né alle cose
reali che la Città chiede né a quelle di cui parla il Comitato né tantomeno a
quelle che vado dicendo io da oltre 1 anno. Maggioranza sorda e dunque colposa
o non sorda e dunque dolosa. O, semplicemente leggera ed inconsistente. Legata
più alle beghe politiche interne e alle questioni delle poltrone.
Proviamo a pensare cosa è stato più importante per la Maggioranza in questi
mesi: dare un smossa a tutta l’area antica della Città? Forse togliere la ZTL
che non serve a nulla se non a fare cassa? La ZTL è un’aberrazione; non la si
può pensare solo per l’estate quando diventa piacevole fare tutto a piedi? Dare
un armonico riassetto a Corso Marcelli? Riqualificare la zona mercato con
annessi i bagni pubblici? Installare Webcam di controllo contro il vandalismo
gratuito? Oppure vedere chi tra i Consiglieri dei Guelfi (Maggioranza A) o dei
Ghibellini (Maggioranza B) avesse merito e ragione di prendere il posto del
defenestrato Mancini e degli altri Assessorati da inventare? Anche il mio amico
e Consigliere Cutone è ancora in attesa di un Assessorato ma, di ricreare una
fluidità e concentrare gli sforzi sul centro storico non se ne parla e non se
ne sente parlare se non dai diretti interessati cioè degli esercenti e da chi
nel Centro Storico ci vive.
Ora pare che ci si arrivi con una mozione, tardiva e non so quanto decisiva
ed efficace.
Per conto mio, pur denunciando oltre 1 anno di ritardo su queste decisioni
che dovevano appunto essere prese tempo fa, mi metto a disposizione così come IDV
e tutta la Minoranza per fare seppur precipitosamente qualche azione reale e
concreta -che sia immediata intendo- al fine di rendere più realistico un
prologo di rilancio del centro storico che, necessariamente, mi pare ovvio
dirlo, necessiterà anche di altre attività professionali, sgravi veri e non
sulla carta, controllo della zona e tantissime altre cose. Voterò le cose
giuste e realistiche, le cose che oggettivamente servono e quelle percorribili.
Occorrerebbero Consigli Comunali monotematici su ogni cosa da fare. Ma ogni
Consiglio presenta insidie e problemi in teoria per tutti loro, per la Maggioranza
intendo. E così meno Consigli si fanno meno imbarazzi si creano…
Ma non è questo il modo di risolvere i problemi, è evidente.
Il Centro storico boccheggia e tuttavia, siamo arrivati al punto cruciale. La Città verificherà se davvero si va nella direzione giusta o si continua a chiacchierare e perder tempo inutile aspettando che, qualcosa accada per coprire e giustificare le mancanze e l’inoperosità dell’Amministrazione.
EDMONDO ANGELACCIO
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